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Booba - Nero Nemesis
Chronique d'album

Booba - Nero Nemesis

Di Le Stagiaire·

Un album che si inserisce in una prospettiva di lungo termine, senza cercare di attirare l'attenzione.

Il rap francese del 2015 è un campo di battaglia. Tra i vecchi protagonisti e i nuovi arrivati, il gioco di alleanze e provocazioni diventa la norma. In questo contesto, Booba pubblica Nero Nemesis il 4 dicembre 2015, meno di un anno dopo il suo precedente album D.U.C.. L'opera non è solo un ritorno sulla scena dell'artista, ma anche una risposta all'ascesa dei suoi concorrenti. L'album si distingue per le collaborazioni che bilanciano il suo stile con una varietà di approcci.

Una strategia di confronto nell'era delle rivalità.

L'uscita di Nero Nemesis si inserisce in un periodo di intensa competizione nel rap francese. Booba, che ha già affermato la sua posizione con la forza dei suoi testi e la sua capacità di rinnovarsi, non ha voluto rimanere in disparte. L'album è concepito come una sfida silenziosa: non si esprime direttamente, ma si afferma nello spazio che gli è stato concesso. È un modo per rispondere a questa competizione senza cedere al gioco delle provocazioni verbali.

Collaborazioni che bilanciano l'energia del flow.

Sebbene Nero Nemesis non sia caratterizzato da numerose collaborazioni, i pochi ospiti presenti aggiungono una dimensione extra al progetto. Benash e Siboy, in "Zer", creano un contrasto con la voce di Booba, il loro stile più rapido e dinamico si fonde con il suo flow pesante e cadenzato. La loro presenza non serve solo a variare i suoni, ma anche a creare una tensione tra il rap tradizionale e le sue nuove influenze. In "Validée", Benash offre un equilibrio vocale che permette a Booba di rimanere nella sua zona di comfort, aggiungendo al contempo un tocco di originalità. Il brano "U2K" presenta twinsmatic, il cui stile più rapido e diretto contrasta con la densità del flow di Booba. È uno scambio che non avviene senza tensione: le punchline si susseguono, ma l'energia rimane intatta. Infine, in "Pinocchio", Damso e Gato apportano una dimensione più internazionale al progetto. La loro presenza non è solo una scelta stilistica, ma anche un modo per dare risalto alla scena rap francese in evoluzione. Queste collaborazioni non sono semplici aggiunte: si integrano nell'album come dialoghi tra passato e presente.

Una produzione che si inserisce in un'era di transizione.

Sebbene i nomi di tutti i produttori non siano specificati, la qualità della produzione sembra essere un punto di forza del progetto. Brani come "Attila", "Génération Assassin" o "4G" dimostrano una padronanza del ritmo che rimane costante, anche se lo stile sonoro non è rivoluzionario. È una produzione curata, che non cerca di distinguersi per l'innovazione, ma di rimanere nella zona di comfort di un artista già affermato. Brani come "Pinocchio" mostrano che Booba non ha abbandonato il suo stile rap più lento e introspettivo, anche se è stato in grado di integrare elementi più dinamici in alcuni brani. L'album non vuole essere un ritorno al punto di partenza: è una continuazione naturale di una carriera che ha sempre saputo adattarsi alle evoluzioni del genere.

Un album che parla senza farsi sentire

Nero Nemesis non è un album di rottura, ma un progetto che incarna l'equilibrio tra costanza e adattamento. Booba non cerca di distinguersi con provocazioni o collaborazioni massicce, ma si esprime nel silenzio, nello spazio che gli è stato concesso. Le collaborazioni scelte con cura, e un flow che rimane al centro dell'opera, rendono questo album un riferimento discreto ma solido. Segna una tappa della sua carriera senza farsi notare, in un contesto in cui il rap francese è in piena trasformazione.

🎬 I videoclip dell'album

13 clips · riproduzione continua

Brani

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🔥 I brani che spaccano

Classifica Hip-Hop/R&B · settimana del 12/10/2026

  1. 1Solar Eclipse— Drake & Don Toliver
  2. 2Quebec— Drake
  3. 3I Just Might— Bruno Mars
  4. 4Cold Shoulder— Drake, Don Toliver & Yebba
  5. 5Janice STFU— Drake
  6. 6Dead Fresh— Lil Baby
  7. 7Classic— Drake
  8. 8What You Need— Tems
  9. 9Cinderella— Mac Miller Featuring Ty Dolla $ign
  10. 10So Good— Jhene Aiko Featuring Kendrick Lamar

Recensione pubblicata il 19/07/2026 · Rubriche

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