
Demi Portion - La bonne école
L'album La bonne école di Demi Portion esplora la capacità di un rapper di trasformare la propria storia in un'opera collettiva, senza mai perdere il filo della propria scrittura intima. Pubblicato il 17 gennaio 2020 sotto l'etichetta Believe, questo disco di 17 brani, che dura in totale 59 minuti e 14 secondi, rappresenta una continuazione diretta di Super Héros (2018). Precede l'EP 1990 (2020) e costituisce un punto di riferimento prima di Mots croisés (2022), consolidando un percorso discografico che risale fino a Artisan du bic (2011).
Da "7 sur sète" a "Flashback": il contesto mnemonico
La struttura dell'album si basa su un'impostazione geografica e temporale precisa. Il brano di apertura, "7 sur sète", ancor immediatamente la narrazione in una realtà spaziale concreta, mentre l'ultimo brano, "Flashback", conclude il disco con una dimensione retrospettiva. Questa struttura binaria crea uno spazio chiuso in cui i quattordici brani intermedi possono sviluppare le proprie tematiche senza il rischio di disperdimento narrativo. L'ascoltatore viene così collocato in un contesto che oscilla tra l'ancoraggio locale e la riflessione universale, tipico dello stile di Demi Portion.
59 minuti per una densità narrativa impeccabile
Con quasi un'ora di musica, La bonne école si basa su una narrazione intensa e coerente. I 17 brani permettono uno sviluppo lirico approfondito, in cui ogni canzone trova il suo posto all'interno dell'insieme. Questa durata offre a Demi Portion la possibilità di esplorare diversi registri senza compromettere la coerenza generale del progetto. L'album evita intermezzi superflui e privilegia una progressione logica che mantiene l'interesse dell'ascoltatore per tutta la sua durata, dimostrando una certa maestria nella sequenza narrativa.
Sette voci esterne per un ritratto multiforme
Sette dei sedici brani includono collaborazioni, ampliando notevolmente lo spettro vocale e ritmico del disco. Il brano "Ce qu’il nous reste" mette in luce la collaborazione con Bigflo & Oli, la cui approccio narrativo e introspettivo conferisce alla canzone una maggiore dimensione emotiva. Per quanto riguarda "L’addition", l'associazione con Grand Corps Malade aggiunge un peso narrativo ulteriore, radicando il messaggio in una tradizione di rap francese che richiede un'elevata capacità interpretativa.
Furax Barbarossa e Scylla: la continuità della scrittura
L'album conferma legami artistici già esistenti. In "La lettre", Furax Barbarossa collabora nuovamente con Demi Portion, dopo la loro collaborazione in 2 chez moi (2017), rafforzando una collaborazione creativa che si estende su diversi progetti. Allo stesso modo, nella traccia "Gorilles", Scylla si unisce all'artista, una presenza già documentata in 2 chez moi (2017). Queste collaborazioni non sono semplici citazioni di nomi noti: testimoniano una relazione artistica duratura, in cui ogni collaboratore contribuisce a definire l'identità sonora di Demi Portion. Davodka, presente in "Non stop", continua questa dinamica di collaborazione regolare, ereditata dal precedente album. La traccia "Tour du monde" mette in evidenza Féfé, mentre Rocé interviene in "Lyricistes", completando così la gamma vocale dell'album. Queste sette collaborazioni sono distribuite strategicamente tra le diciassette tracce, creando un equilibrio tra momenti solitari e dialoghi artistici. Questa struttura permette a Demi Portion di alternare tra introspezione pura ed esperienze ritmiche varie, senza mai interrompere la coerenza narrativa stabilita fin dall'inizio con "7 sur sète". La posizione di questo album nella discografia è cruciale: segue direttamente Super Héros (2018) e precede l'EP 1990, pubblicato anche nel 2020. Questa cronologia segna una fase di consolidamento, in cui l'artista affina la propria identità prima di affrontare Mots croisés (2022). Le collaborazioni con Furax Barbarossa, Scylla e Davodka, già presenti in 2 chez moi (2017), testimoniano una fedeltà verso i partner che hanno contribuito a definire la sua impronta sonora. Riavviando questi legami, Demi Portion radica il suo progetto in una continuità artistica solida, lontano dalle collaborazioni occasionali, e rafforza così la credibilità del suo approccio narrativo nell'arco di 59 minuti e 14 secondi del progetto.
« La bonne école » come fase di consolidamento
Oltre alle singole performance, La bonne école funziona come uno specchio della personalità dell'artista in questo momento specifico della sua carriera. Le diverse collaborazioni – da Rocé in « Lyricistes » agli altri ospiti citati – fungono da veicoli per la diversità vocale, mantenendo al contempo una linea narrativa coerente. L'album non cerca di rompere i codici stabiliti da Super Héros (2018), ma piuttosto di approfondirli, illustrando una maturità narrativa che si sviluppa nel tempo.
Dati tecnici
- Data di uscita: 17 gennaio 2020 - Etichetta: Believe - Numero di brani: 17 (59 minuti e 14 secondi) - Inizio / fine: 7 sur sète / Flashback - Artisti ospiti: Féfé, Bigflo & Oli, Furax Barbarossa, Davodka, Grand Corps Malade, Scylla, Rocé - Album precedente: Super héros (2018)
🎬 I videoclip dell'album
18 clips · riproduzione continua
Brani
- 1
- 2
- 3
- 4Tour du mondefeat. Féfé
- 5
- 6
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- 8
- 9
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🔥 I brani che spaccano
Classifica Hip-Hop/R&B · settimana del 12/10/2026
- 1Solar Eclipse— Drake & Don Toliver
- 2Quebec— Drake
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- 5Janice STFU— Drake
- 6Dead Fresh— Lil Baby
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- 10So Good— Jhene Aiko Featuring Kendrick Lamar


