
Djadja & Dinaz - Drôle de mentalité
Un approccio insolito si presenta come un manifesto di totale autonomia, in cui il duo Djadja & Dinaz conferma la propria identità sonora unica, senza ricorrere a collaborazioni esterne. Trasformando i loro errori passati e le loro radici locali in una coerenza artistica ben definita, attraverso 30 brani. Questo album non è semplicemente una continuazione dell'album Le revers de la médaille (2018), ma rappresenta un passo necessario verso una maturità autonoma, che precede l'album Spleen (2021) e consolida una carriera già avviata da brani come Dans l'arène (2017). La volontà di controllo totale è il fondamento principale di questo disco, in cui Gianni Bellou e Azzedine Hedhli scelgono di affermarsi da soli, invece di collaborare con altri artisti.
Autonomia assoluta in 30 brani, senza compromessi esterni
De Blasta Studio La produzione trae le sue radici da realtà molto concrete: i testi sono scritti nei sotterranei del loro quartiere, a La Pierre-Collinet, nel dipartimento di Seine-et-Marne, radicando il suono in una geografia precisa. Questo contesto si traduce in una produzione che varia tra melodie malinconiche e ritmi elettronici o incalzanti, senza mai tradire l'origine degli artisti provenienti dal liceo Henri Dunant.
De Blasta Studio a La Pierre-Collinet: Il radicamento locale che definisce la produzione
Maléfique: Se l'intero album rispetta una disciplina di isolamento, esiste un'eccezione notevole nella traiettoria del duo: il singolo Maléfique con DJ Babs. Questa collaborazione unica conferma la regola dell'autonomia, dimostrando al contempo che il gruppo non ha paura di rompere le proprie regole quando si presenta un'opportunità artistica rilevante. Questa presenza occasionale non compromette la coerenza globale di Drôle de mentalité, anzi, sottolinea l'intenzionalità delle scelte fatte per ogni brano.
Da un errore del tipo "lasciamo fare a noi" a una maggiore rigore: una traiettoria sicura
Il disco racchiude anche il ricordo di un momento difficile nella carriera dei due artisti. I membri del duo hanno ammesso che il video Laissez-nous faire notre biff, trasmesso nel novembre 2014 e che mostrava una decina di giovani che sparano con armi da fuoco, era stato un errore di gioventù e di inesperienza. Hanno utilizzato la visibilità generata da questo scandalo per lanciare la loro carriera, dopo essere stati condannati a tre mesi di prigione. Drôle de mentalité incarna questa resilienza e la volontà di non ripetere gli stessi errori, trasformando un passato problematico in una forza narrativa che alimenta la scrittura dell'album.
Credere: La conclusione che sancisce la validazione della loro identità maschile
Il termine del progetto è rappresentato dal brano Croire, l'ultimo pezzo del disco, che sancisce la conclusione del percorso artistico iniziato durante il liceo Henri Dutnant. Questo momento finale segna un'evoluzione caratterizzata dall'autonomia e dalla consapevolezza degli errori commessi. L'apertura con Drôle de mentalité e la conclusione con Croire racchiudono un percorso completo, in cui il duo è riuscito a mantenere il suo pubblico affezionato pubblicando diversi estratti inediti sulla loro piattaforma YouTube prima di registrare questo album in studio.
Analisi di un album di transizione: tra melodie malinconiche e ritmi elettronici
Al termine di questa esplorazione, Drôle de mentalité appare come un'opera storica che segna l'evoluzione del duo verso una maggiore autonomia. Non si tratta solo di un album di rap tecnico, ma di una dichiarazione d'identità in cui la produzione originale, il legame con la comunità locale e la cura nella scelta dei collaboratori formano un insieme coerente. Tra melodie malinconiche e ritmi elettronici, Djadja & Dinaz sono riuscite a affermare e variare il loro stile e le loro sonorità, preservando al contempo un'identità radicata nella loro terra d'origine, Meaux.
Dati tecnici
- Data di uscita: 22 marzo 2019 - Etichetta: AllPoints France - Numero di brani: 30 - Apertura / chiusura: Drôle de mentalité / Croire - Album precedente: Le revers de la médaille (2018)
🎬 I videoclip dell'album
30 clips · riproduzione continua
Brani
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🔥 I brani che spaccano
Classifica Hip-Hop/R&B · settimana del 19/10/2026
- 1I Just Might— Bruno Mars
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