
Don Toliver - Heaven or Hell
"Heaven or Hell" non è solo un titolo, ma una domanda che Don Toliver si pone riguardo al proprio percorso: come passare da un ruolo di ospite a quello di protagonista? Questo primo album in studio, pubblicato il 13 marzo 2020 tramite Atlantic, Cactus Jack e We Run It Ent., risponde con un disco che ambisce a essere sia umile che ambizioso. Non si tratta di una rottura netta con le prime produzioni in formato mixtape come Donny Womack (2018), ma di una conferma necessaria, quella di un artista che è riuscito a trovare la propria voce dopo aver dimostrato il proprio valore come ospite di Travis Scott in "Can't Say" (Astroworld, 2018).
Da Donny Womack al primo ingresso nella top 10 negli Stati Uniti
L'album si presenta come una tappa di transizione. Heaven or Hell è il primo album in studio che consolida questa ascesa. Raggiunge la 7ª posizione nella classifica Billboard 200 nella sua prima settimana, con 44.000 unità equivalenti, di cui 3.000 vendite pure, rappresentando il suo primo ingresso nella top 10 negli Stati Uniti. Questo successo commerciale sarà ulteriormente rafforzato dalla certificazione di platino della RIAA il 22 febbraio 2023, per oltre un milione di unità combinate.
Una produzione variegata tra Houston e l'influenza di Travis Scott
WondaGurl, Mike Dean, Sonny Digital, Frank Dukes e circa quindici altri artisti (Cassio, TM88, Nils Nöhden, CuBeatz) creano un universo sonoro vasto, che rimane radicato nel genere trap di Houston, senza però limitarsi a questo. Ogni brano ha la sua firma: "Heaven or Hell", il brano di apertura del disco, è prodotto da Wondagurl; "After Party" da CuBeatz e Nils Nöhden con la partecipazione di Sonny Digital; mentre "Can't Feel My Legs" beneficia della collaborazione di Forthenight, Freakey! e WondaGurl.
Euphoria: Kaash Paige e Travis Scott, un duo di ospiti che definisce l'album
Offset e Quavo (Had Enough): la validazione trap commerciale
Se il brano di apertura è un singolo solista, è nel cuore dell'album che si afferma pienamente la dimensione commerciale del progetto. Su "Had Enough", prodotto da CA$HPASSION, Leon Michels, Mike Dean e TM88, Offset e Quavo del gruppo Migos offrono una validazione trap imprescindibile. La loro presenza non è solo una questione di fama: il loro ritmo rap veloce e il loro stile distintivo conferiscono alla traccia un'energia che ricorda i vertici del genere nella sua fase di massimo splendore. Questo brano, singolo ufficiale, dimostra che Don Toliver è in grado di confrontarsi con i più grandi nomi del rap americano.
Sheck Wes (Spaceship): l'apporto di un flow distintivo e di chitarre
La terza collaborazione importante del disco è "Spaceship", prodotta da Frank Dukes e Sonny Digital. In questo brano, Sheck Wes offre qualcosa di unico, che non si è mai sentito in "Heaven or Hell".
After Party: il singolo che risuona al di là delle collaborazioni
Se le collaborazioni sono elementi fondamentali, è anche attraverso i suoi singoli che Don Toliver dimostra la sua originalità. "After Party", prodotto da CuBeatz e Nils Nöhden con la partecipazione di Sonny Digital, è uno dei singoli principali della campagna promozionale. Un estratto del brano era già stato diffuso nel documentario "Look Mom I Can Fly" di Travis Scott, creando un'attesa per l'uscita. Si tratta di un brano che funziona da solo, senza bisogno di una star per conferirgli credibilità: è la voce di Toliver che porta l'album.
L'album si conclude con "No Idea", prodotto da CuBeatz e Wondagurl. Questo brano chiude il disco con un'atmosfera malinconica, diversa dalle atmosfere troppo festose o aggressive. Non si tratta di una conclusione facile, ma di un finale che suggerisce che la carriera di Don Toliver è ancora in evoluzione. Dopo questo primo album in studio certificato disco di platino, gli restava da esplorare "Love Sick" (2023), poi "HARDSTONE PSYCHO" (2024) e, più recentemente, "OCTANE" (2026).
Heaven or Hell non è solo un successo commerciale o di critica, ma rappresenta un passo importante nella costruzione artistica di Don Toliver. Non cerca di imporre uno stile unico, ma piuttosto di dimostrare la sua capacità di muoversi tra diversi generi: trap classica, collaborazioni strategiche, produzione ibrida e sonorità più sperimentali. L'album si posiziona come il trampolino necessario tra i primi lavori in formato mixtape e la maturità artistica degli album successivi. Oggi rimane una delle principali figure del rap di Houston degli anni 2020.
Dati tecnici
- Data di uscita: 13 marzo 2020 - Etichetta: Atlantic, Cactus Jack, We Run It Ent. - Titoli: 12 (36 minuti e 31 secondi) - Inizio / fine: Heaven or Hell / No Idea - Artisti ospiti: Kaash Paige, Travis Scott, Offset, Quavo, Sheck Wes - Album precedente: Donny Womack (2018)
🎬 I videoclip dell'album
12 clips · riproduzione continua
Brani
- 1
- 2Euphoriafeat. Kaash Paige, Travis Scott
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🔥 I brani che spaccano
Classifica Hip-Hop/R&B · settimana del 12/10/2026
- 1Solar Eclipse— Drake & Don Toliver
- 2Quebec— Drake
- 3I Just Might— Bruno Mars
- 4Cold Shoulder— Drake, Don Toliver & Yebba
- 5Janice STFU— Drake
- 6Dead Fresh— Lil Baby
- 7Classic— Drake
- 8What You Need— Tems
- 9Cinderella— Mac Miller Featuring Ty Dolla $ign
- 10So Good— Jhene Aiko Featuring Kendrick Lamar


