rap.frhiphop.fron air
✨ AbbonamentoIscriviti
RAP.FR
Elams - Baltimore
Chronique d'album

Elams - Baltimore

Nota della redazione6,5/ 10
Di Le Stagiaire·

Pubblicato il 6 gennaio 2017 sotto l'etichetta Elams, con licenza esclusiva a RUN Inc, Baltimore si sviluppa in quindici brani, per una durata totale di cinquanta minuti e tre secondi. L'opera si inserisce in una linea diretta con Je suis Elams (2016) e precede immediatamente Réussir et mourir (2017), formando un trittico discografico denso, in cui ogni uscita sembra reagire alla precedente senza mai ripetersi.

M.S.T.: l'ingresso nella storia di Baltimore

L'inizio del disco impone immediatamente una dinamica intensa. La progressione verso il secondo brano, Je voulais, e poi il terzo, Oublie, suggerisce una volontà di costruire un filo conduttore intimo, piuttosto che di alternare singoli brani autonomi. L'artista utilizza questa sequenza iniziale per stabilire le basi emotive dell'album, prima ancora dell'arrivo del brano centrale.

Baltimore: il cuore dei quindici brani

Al centro della scaletta, nella sesta posizione, troviamo il brano omonimo Baltimore. Il brano Baltimore funge da elemento di collegamento tematico, collegando l'introspezione personale dei primi brani alla dimensione più sociale che emerge successivamente con Chacun son sort e Elle et moi. Questa struttura a forma di cono rovesciato permette a Elams di muoversi tra registri diversi senza perdere coerenza. La parte finale del disco mantiene questa tensione con brani come On t'attrape o Riz Tandoori, che potrebbero introdurre texture sonore diverse senza rompere l'unità dell'insieme. La scelta di includere un brano intitolato Les Boss de la Tess prima dell'ultima traccia dimostra la volontà di diversificare le atmosfere, pur mantenendo un'identità artistica caratterizzata dalla sua doppia cultura franco-comoriana.

Primo amore: la conclusione del percorso

Rimanendo fedele a questo tema, Elams suggerisce che tutto ciò sviluppato tra i due estremi – dai conflitti identitari alle relazioni umane – converge verso una forma di memoria emotiva. Questa struttura narrativa è coerente con l'album successivo, Réussir et mourir (2017), che sembra approfondire questa riflessione sulla traiettoria personale, pur adottando un tono più deciso. La scaletta rivela un'architettura narrativa precisa, in cui ogni brano sembra rispondere a un bisogno espressivo specifico. La presenza di titoli come Tous ensemble o No Comment suggerisce un desiderio di radicamento nella realtà, mentre Prétoire e Les Boss de la Tess introducono una dimensione sociale e legale che contrasta con le tracce più personali. Questa varietà tematica, distribuita su quindici brani per cinquanta minuti e tre secondi, dimostra un artista capace di bilanciare l'intimo e il collettivo senza perdere la coerenza. L'album Baltimore si inserisce quindi in una discografia densa, in cui ogni pubblicazione sembra reagire alla precedente. Tra Je suis Elams (2016) e Réussir et mourir (2017), questo lavoro occupa una posizione di transizione, segnando un passaggio verso questioni più esistenziali. La struttura del disco, che va dall'apertura diretta alla conclusione emotiva di Premier amour, testimonia una maestria narrativa in cui ogni brano contribuisce a un tutto coerente. Questo approccio, lontano dagli effetti di artificio, privilegia la correttezza del messaggio e la logica interna dell'opera, offrendo una testimonianza sincera di un artista che utilizza il rap come strumento di esplorazione identitaria. Il bilancio di Baltimore è quello di un disco ben strutturato. Con quindici brani per cinquanta minuti e tre secondi, Elams riesce a mantenere una densità sostenuta senza mai appesantire l'ascolto. L'assenza di dati sulla critica o sui classifiche commerciali non diminuisce il valore artistico di questa costruzione: è un oggetto musicale coerente, che si impone per la sua logica interna piuttosto che per effetti di artificio. Nella discografia di Elams, questo album occupa una posizione di transizione tra l'autobiografia di Je suis Elams (2016) e le questioni più esistenziali di Réussir et mourir (2017). Rimane soprattutto una testimonianza sincera di un artista che utilizza il rap come strumento di esplorazione identitaria, senza cercare di infrangere record, ma cercando costantemente la correttezza del messaggio.

Scheda tecnica

- Data di uscita: 6 gennaio 2017 - Etichetta: Elams, in esclusiva per RUN Inc - Numero di brani: 15 (50 minuti e 3 secondi) - Inizio / fine: M.S.T. / Premier amour - Album precedente: Je suis Elams (2016)

🎬 I videoclip dell'album

15 clips · riproduzione continua

Brani

  1. 1
  2. 2
  3. 3
  4. 4
  5. 5
  6. 6
  7. 7
  8. 8
  9. 9
  10. 10
  11. 11
  12. 12
  13. 13
  14. 14
  15. 15

🔥 I brani che spaccano

Classifica Hip-Hop/R&B · settimana del 12/10/2026

  1. 1Solar Eclipse— Drake & Don Toliver
  2. 2Quebec— Drake
  3. 3I Just Might— Bruno Mars
  4. 4Cold Shoulder— Drake, Don Toliver & Yebba
  5. 5Janice STFU— Drake
  6. 6Dead Fresh— Lil Baby
  7. 7Classic— Drake
  8. 8What You Need— Tems
  9. 9Cinderella— Mac Miller Featuring Ty Dolla $ign
  10. 10So Good— Jhene Aiko Featuring Kendrick Lamar

Recensione pubblicata il 06/10/2026 · Rubriche

© 2026 rap.fr — Tutti i diritti riservati.

Altre recensioni