
"WUNNA" si apre su ARGENTINA, un titolo che non lascia dubbi: è prima di tutto un'atmosfera, più che una singola canzone. Il primo brano del disco crea immediatamente un'atmosfera onirica, dove la solitudine di Gunna è predominante, lontana dalle interazioni improvvise che verranno occasionalmente interrotte. Questa apertura solitaria definisce l'universo "penthouse" dell'album: un'architettura sonora in tensione tra introspezione e lusso, tra pad estesi e melodie che fluttuano come in un atrio di un grattacielo. Lontano da un semplice esercizio di stile, ARGENTINA prepara il terreno per un progetto in cui la voce del rapper è anche un paesaggio, un luogo di riposo dopo le tempeste dei brani precedenti.
WUNNA e Dollaz On My Head: lusso, vulnerabilità e rottura testuale con Young Thug
Se l'apertura rimane una riflessione, il cuore del disco trova il suo equilibrio nella produzione fluida di Wheezy e Turbo. In "DOLLAZ ON MY HEAD", Gunna si sposta verso racconti più sofisticati, che però non mancano di una certa vulnerabilità: descrive il successo senza cadere nell'arroganza, e proprio in questo momento la presenza di Young Thug introduce una rottura stilistica. In questo brano, l'ospite porta un'energia grezza e ritmi incalzanti, che contrastano con la dolcezza abituale del rapper atlantico, mantenendo però il tema del lusso senza banalizzarlo. Non si tratta solo di un semplice elemento sonoro: è una tensione stilistica che conferma l'intenzione di Gunna di mescolare intimità e ostentazione, tra l'ombra di una stanza d'albergo e la luce dei neon di un attico. Successivamente, "WUNNA", il brano principale dell'album, consolida questa dualità: la produzione è più aperta, le melodie si ampliano, e Gunna parla del suo alter ego astrologico senza cadere nel misticismo vuoto. Non si tratta di un concetto forzato, ma di una continuazione naturale del progetto lanciato nel settembre 2019, che inizialmente era previsto per aprile, ma è stato posticipato a maggio 2020 a causa della pandemia di COVID-19. Il video del brano, girato in Giamaica e pubblicato il 18 maggio, costituisce il primo capitolo di un documentario che accompagnerà l'album: un gesto di regia che conferisce a questo disco, che non è solo una raccolta di brani, ma una sequenza coerente, una dimensione narrativa.
L'uso di elementi inaspettati come elementi di contrasto: da Young Thug a Travis Scott, tra solitudine e collettività
Se l'ARGENTINA si concentra sull'introspezione, le collaborazioni introducono variazioni di ritmo che evitano che il disco si trasformi in una monotonia melodica. ADDYS, con Nechie, aggiunge un tocco locale di Atlanta senza appesantire la produzione: il suo flow rimane fluido e si inserisce naturalmente nell'estetica trap del progetto, come un riferimento discreto a questa scena che ha portato Gunna fin dal periodo "Drip Season" (2016). Ancora, BLINDFOLD cambia le carte in tavola: Lil Baby offre un flow più rilassato e una malinconia che contrasta con i brani più energici, rafforzando così la dimensione introspettiva dell'album. Su "COOLER THAN A BITCH", Roddy Ricch introduce un ritmo veloce e rime complesse che dinamizzano il brano, rimanendo però nel tema del lusso e del successo. Infine, "TOP FLOOR" eleva il progetto a un'altra dimensione: Travis Scott offre un'atmosfera onirica e spaziale tipica della sua produzione, con effetti sonori e un flow fluido che trasformano il brano in un momento forte dell'album. Ogni collaborazione opera qui come una rottura calcolata, mai come un semplice elemento aggiunto per gonfiare i numeri. Tuttavia, questa ricchezza testuale non basta a nascondere un problema strutturale: la produzione soffre di un eccessivo allungamento, che diluisce l'impatto dei brani più forti verso la fine del disco. Il ritmo è irregolare, alternando momenti intensi a passaggi troppo lunghi, come se il progetto fosse stato allungato per raggiungere una durata totale di 50 minuti e 5 secondi, senza che ogni secondo abbia un vero e proprio scopo. Non si tratta di un difetto minore: è questo che fa sì che AllMusic parli di un album "pick-and-mix" piuttosto che di una dichiarazione definitiva, e che Pitchfork noti sia una coerenza tematica che passaggi in cui si percepisce che il materiale si allunga.
FAR: Chiusura memorabile e validazione di WUNNA come album studio di rilievo nella carriera di Gunna
La presenza di sei collaborazioni confermate tra i diciotto brani del disco testimonia una strategia di collaborazione ben ponderata, che va oltre semplici aggiunte sonore: Young Thug torna a collaborare, dopo i precedenti progetti come "Cop Me a Foreign" (Drip Season), "Secure the Vibe" (Drip Season 2) e "Don't Play With It" (Drip or Drown), mentre Nechie, Lil Baby, Roddy Ricch e Travis Scott contribuiscono ognuno con il proprio stile musicale. La collaborazione con Young Thug nella traccia finale "FAR" conclude un ciclo di collaborazioni che si estende ben oltre questo album, includendo anche brani successivi come "Recognize Real" (Punk, 2021) e "Insure My Wrist" (Punk, 2021). Questa ricchezza collaborativa non deve oscurare la specificità del progetto: è Gunna a rimanere al centro, utilizzando queste voci come strumenti aggiuntivi per arricchire la sua palette sonora, senza mai cedere il controllo narrativo. "FAR" rappresenta una conclusione che conferma WUNNA come un album studio di rilievo: non si tratta di un disco di transizione, ma di un passo che segna il passaggio alla prima posizione nella classifica Billboard 200, con 111.000 unità equivalenti a un album, di cui 4.000 vendite dirette. È un disco che non ha bisogno di giustificarsi con numeri: si giustifica per la sua tensione interna, tra solitudine e collettività, tra lusso e vulnerabilità, tra i classici beat trap di Wheezy e Turbo e le voci che irrompono in questo scenario per introdurre una nuova vita.
Scheda tecnica
- Data di uscita: 22 maggio 2020 - Etichetta: 300 Entertainment - Titoli: 18 (50 minuti e 5 secondi) - Inizio/fine: ARGENTINA / FAR - Artisti ospiti: Young Thug, Nechie, Lil Baby, Roddy Ricch, Travis Scott - Album precedente: Drip or Drown 2 (2019)
🎬 I videoclip dell'album
18 clips · riproduzione continua
Brani
- 1
- 2
- 3
- 4
- 5
- 6
- 7
- 8
- 9
- 10
- 11
- 12
- 13
- 14
- 15TOP FLOORfeat. Travis Scott
- 16
- 17
- 18FARfeat. Young Thug
🔥 I brani che spaccano
Classifica Hip-Hop/R&B · settimana del 12/10/2026
- 1Solar Eclipse— Drake & Don Toliver
- 2Quebec— Drake
- 3I Just Might— Bruno Mars
- 4Cold Shoulder— Drake, Don Toliver & Yebba
- 5Janice STFU— Drake
- 6Dead Fresh— Lil Baby
- 7Classic— Drake
- 8What You Need— Tems
- 9Cinderella— Mac Miller Featuring Ty Dolla $ign
- 10So Good— Jhene Aiko Featuring Kendrick Lamar


