
Hit-Boy - GOLDFISH
Il primo brano di Goldfish è una dichiarazione d'identità. Due figure di spicco nella produzione musicale si pongono davanti al microfono per dimostrare che la produzione può essere cantata, che i testi possono nascere senza l'intervento di terzi. Il risultato: 15 brani, 49 minuti e 50 secondi di pura esplorazione lirica e sonora, pubblicati il 24 ottobre 2025 sotto l'etichetta Surf Club Inc.
Dialogo tra giovani talenti
Hit-Boy e l'Alchemist creano ciascuno il proprio beat, dando vita a un dialogo immediato. L'ascoltatore percepisce subito come i loro stili si intrecciano.
Arrivi di voci esterne
Nel quarto brano, Mick & Cooley, entra Conway the Machine. Il suo stile, tipico della costa est, porta una freschezza ritmica che contrasta con la texture della costa ovest dei due produttori. Questa aggiunta trasforma l'album: da una conversazione tra due produttori a una struttura in cui le voci esterne diventano il veicolo di nuove prospettive.
Collaborazioni che danno forma
Celebration Moments, con la partecipazione di Havoc, sostituisce l'ottavo brano. Havoc introduce un'energia oscura e autentica, che ricorda i suoni di Mobb Deep. La sua presenza sottolinea il tema del successo e della sopravvivenza che pervade l'album, offrendo al contempo un contrasto con i testi più leggeri degli altri brani. L'energia di Havoc conferisce a questo brano un'intensità palpabile, dimostrando che un rapper non si limita a rimare, ma racconta una storia.
All Gas No Breaks ospita due ospiti contemporaneamente. Jay Worthy offre un umorismo inaspettato, mentre Big Hit, padre di Hit-Boy, aggiunge un tocco familiare e sorprendente. Questa combinazione crea una dinamica lirica unica: la familiarità del legame familiare si mescola all'ironia di Jay Worthy, conferendo al brano una caratteristica distintiva rispetto alle altre collaborazioni.
Drawing Bridges, con Johnathan Hulett, introduce un flow distintivo che arricchisce la varietà vocale. Johnathan non è solo un ospite; costruisce un ponte tra lo stile di Hit-Boy e quello dell'Alchemist, rafforzando la coesione dell'album pur apportando un tocco di novità.
Not Much, con Boldy James, offre una lirica precisa e uno stile introspettivo. Boldy James aggiunge un livello di riflessione profonda, sottolineando il lato contemplativo dell'album. Il contrasto tra la rigore di Boldy e i beat più fluidi dei produttori crea un'atmosfera che ricorda i temi introspettivi su cui si basa l'album.
Un solido legame artistico
Il brano illustra la collaborazione produttiva tra Hit-Boy e l'Alchemist: ogni beat è stato concepito per valorizzare le due voci, creando una fusione perfetta che rafforza il senso di unità artistica.
Ritorno alle origini
La combinazione dei beat strutturati di Hit-Boy e del groove dell'Alchemist crea un'atmosfera che ricorda la scena hip-hop di Los Angeles e New York, dove l'album è stato registrato tra il 2024 e il 2025.
Ultima apertura
God Is Great, il brano conclusivo, chiude l'album con una nota di auto-riflessione. Riassume i temi di successo e gratitudine che hanno attraversato l'intero disco, offrendo una conclusione che risuona con l'autenticità dei due produttori. La fine del brano lascia l'ascoltatore con una sensazione duratura della coerenza e della profondità di Goldfish. Goldfish si configura come il secondo progetto collaborativo di Hit-Boy e dell'Alchemist, che segue Blacks & Whites (2024) e precede immediatamente Yeast Talkin’ (2025). Tra i 15 brani, otto sono prodotti da Hit-Boy, sei dall'Alchemist, mentre una sola traccia beneficia di un beat firmato Chase N. Cashe, evidenziando la volontà dei due produttori di diversificare le loro palette sonore pur mantenendo un filo conduttore. Il progetto si distingue anche per l'originalità delle collaborazioni: ogni ospite contribuisce con una firma distintiva, senza interrompere la continuità del disco. Conway the Machine, Havoc, Boldy James, Johnathan Hulett, Jay Worthy e Big Hit partecipano a un solo brano ciascuno, creando così momenti di scambio unici che sottolineano la progressione narrativa dell'album. Il brano d'apertura, Doing My Best, prepara il terreno con un'energia intensa, mentre la conclusione, God Is Great, torna sui temi di gratitudine e successo, offrendo un cerchio completo al viaggio lirico iniziato dai due produttori. Goldfish si presenta come un manifesto di collaborazione tra due maestri della produzione musicale che hanno deciso di esprimersi attraverso il microfono. La struttura, le collaborazioni e le scelte di produzione dimostrano una volontà di rimanere fedeli alle proprie radici, esplorando al contempo nuove possibilità vocali. L'album, pubblicato da Surf Club Inc., conserva una coerenza che va oltre le semplici collaborazioni, dimostrando che la musica può essere un dialogo continuo tra produttori e rapper, senza mai perdersi nel rumore di fondo.
Scheda tecnica
- Data di uscita: 24 ottobre 2025 - Etichetta: Surf Club Inc. - Numero di brani: 15 (49 minuti e 50 secondi) - Inizio / fine: Doing My Best / God Is Great - Artisti: Conway the Machine, Havoc, Boldy James, Johnathan Hulett, Jay Worthy, Big Hit - Album precedente: High-Class Wiggler (2025)
🎬 I videoclip dell'album
15 clips · riproduzione continua
Brani
- 1
- 2
- 3
- 4
- 5Ask for Mefeat. The Alchemist
- 6Rickyfeat. The Alchemist
- 7
- 8
- 9
- 10
- 11
- 12Not Muchfeat. Boldy James, The Alchemist
- 13
- 14
- 15
🔥 I brani che spaccano
Classifica Hip-Hop/R&B · settimana del 12/10/2026
- 1Solar Eclipse— Drake & Don Toliver
- 2Quebec— Drake
- 3I Just Might— Bruno Mars
- 4Cold Shoulder— Drake, Don Toliver & Yebba
- 5Janice STFU— Drake
- 6Dead Fresh— Lil Baby
- 7Classic— Drake
- 8What You Need— Tems
- 9Cinderella— Mac Miller Featuring Ty Dolla $ign
- 10So Good— Jhene Aiko Featuring Kendrick Lamar


