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Kenn Starr - COLD
Chronique d'album

Kenn Starr - COLD

Nota della redazione7,0/ 10
Di Le Stagiaire·

COLD si afferma come un manifesto architettonico, dove la coerenza sonora prevale sulla varietà, orchestrato da Kenn Starr e Kev Brown. Questo progetto, pubblicato il 24 giugno 2025 su South 7th Street Music, comprende undici brani per una durata di ventinove minuti e cinquanta e sei secondi. L'album inizia con Intro e si conclude con Respect The Process, racchiudendo un ritorno in studio dopo dieci anni senza un nuovo album, ovvero dalla pubblicazione di Square One nel 2015.

Un'architettura unificata sotto la guida di DJ Jon Doe

Il fulcro di questo progetto risiede in una strategia di produzione implacabile: sette dei undici brani del disco includono una collaborazione. Questa presenza costante crea un filo conduttore che attraversa l'intero progetto, stabilendo un'identità sonora comune attraverso collaborazioni varie. Su Hennessy Straight, la presenza di DJ JON DOE assicura una texture omogenea, mentre su Highs And Lows, è indicato come collaboratore. Questa uniformità architettonica si estende anche ad altri brani come Go For Broke e Lesson B, dove la sua partecipazione definisce l'atmosfera generale del disco.

Il rischio di monotonia in una produzione omogenea

Questa strategia, pur essendo coerente, presenta inevitabilmente un limite: l'omogeneità degli ambienti tra le tracce rischia di rendere l'ascolto monotono. L'uso intensivo del DJ JON DOE in sette delle undici tracce può dare l'impressione di ripetizione, limitando la diversità ritmica tipica dei progetti hip-hop. La struttura rigorosa impone una regolarità che, nonostante i suoi meriti, crea una saturazione che rende troppo omogenei gli ambienti tra le tracce.

Un ritorno al passato: Kev Brown e le figure del passato

L'aspetto storico di questo progetto è indissolubilmente legato alla collaborazione con Kev Brown, produttore attivo e co-autore dell'album. Questa collaborazione segna il ritorno di Kenn Starr dopo un periodo di assenza relativa dal 2015, rafforzando i suoi legami con la scena underground e i suoi colleghi. La presenza di figure leggendarie come Kaimbr, già invitato da Kenn Starr in Overdue nel 2015, o Supastition, un partner storico risalente a Carry On nel 2006 e Came to Deliver nel 2015, serve unicamente a radicare questo progetto in una continuità generazionale. L'apporto di Nathaniel Star e Tanya Morgan completa questa rete di influenza all'interno della comunità, introducendo voci distinte pur rispettando la storia consolidata.

L'equilibrio tra unità ritmica e diversità vocale

La collaborazione tra Kenn Starr e Kev Brown per questo progetto, intitolato COLD, rappresenta un punto di svolta nella carriera discografica dell'artista, segnando chiaramente il suo ritorno nel mercato dopo un periodo di oltre dieci anni. Questa collaborazione diretta con il produttore Kev Brown, il cui lavoro recente ha attirato molta attenzione, conferisce all'album una dimensione particolare, diversa dal precedente Square One pubblicato nel 2015. L'album, disponibile in edizione speciale su alcune piattaforme come Bandcamp, conferma così la solidità di questo duo creativo nel circuito underground. Oltre ai semplici ringraziamenti, la natura stessa di questo progetto rivela una strategia di presentazione in cui l'identità sonora è indissolubilmente legata al coinvolgimento dei suoi collaboratori storici. Se le collaborazioni con DJ JON DOE, Kaimbr, Nathaniel Star, Supastition e Tanya Morgan ancorano l'album a un ricco patrimonio comunitario, è proprio la sinergia con Kev Brown a conferire a COLD la sua dimensione attuale. Questa configurazione permette a Kenn Starr di mantenere i suoi legami con la scena underground, affermando al contempo una notevole coerenza stilistica per un'opera di ritorno. Il progetto si presenta così come un manifesto architettonico, in cui la durata totale e il numero di brani riflettono un'economia narrativa rigorosa, diversa dagli album saturi dell'industria mainstream. La tensione tra una texture sonora unificata e una varietà vocale limitata si manifesta particolarmente nei brani chiave come Rap Jam, dove Tanya Morgan aggiunge il suo tocco distintivo insieme a DJ JON DOE. Respect The Process, l'ultimo brano dell'album, riassume questo approccio in cui l'unità ritmica coesiste con interventi vocali specifici. Con sette brani su undici che includono collaborazioni, l'album rafforza la sua rete di influenza all'interno della comunità, mantenendo al contempo una notevole coerenza stilistica per un'opera di ritorno.

Scheda tecnica

- Data di uscita: 24 giugno 2025 - Etichetta: South 7th Street Music - Brani: 11 (29 minuti e 56 secondi) - Inizio / fine: Intro / Respect The Process - Artisti ospiti: DJ JON DOE, Kaimbr, Nathaniel Star, Supastition, Tanya Morgan - Album precedente: Square One (2015)

🎬 I videoclip dell'album

11 clips · riproduzione continua

Brani

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🔥 I brani che spaccano

Classifica Hip-Hop/R&B · settimana del 12/10/2026

  1. 1Solar Eclipse— Drake & Don Toliver
  2. 2Quebec— Drake
  3. 3I Just Might— Bruno Mars
  4. 4Cold Shoulder— Drake, Don Toliver & Yebba
  5. 5Janice STFU— Drake
  6. 6Dead Fresh— Lil Baby
  7. 7Classic— Drake
  8. 8What You Need— Tems
  9. 9Cinderella— Mac Miller Featuring Ty Dolla $ign
  10. 10So Good— Jhene Aiko Featuring Kendrick Lamar

Recensione pubblicata il 18/10/2026 · Rubriche

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