
Kofs compie un cambiamento con Mon École, passando da interprete a curatore. Pubblicato il 20 giugno 2025 nell'ambito della sezione "Salute & Benessere", questo disco non mira a imporre una voce unica, ma a creare uno spazio di dialogo tra le generazioni, dove ogni brano diventa un momento di condivisione e ricordo collettivo. L'album concentra la ricchezza del rap francese in un formato compatto di 40 minuti e 53 secondi, per un totale di quattordici brani.
Il laboratorio collaborativo: 14 brani, 13 ospiti
La struttura dell'album sfida la consuetudine in cui il rapper solitario domina il proprio universo sonoro. Dei quattordici brani che compongono Mon École, tredici includono un artista ospite, creando un mosaico in cui il ruolo di Kofs è quello di connettore tra le voci. Questa architettura collaborativa segna una netta rottura con l'album precedente, APRÈS MINUIT (2024). Qui, l'artista assume pienamente il suo ruolo di trasmettitore, trasformando l'apparente limitazione di una mancanza di brani solisti in una forza propulsiva verso la trasmissione del sapere. Ogni brano è concepito come una conversazione, in cui il flow di Kofs funge da cornice per la scrittura degli ospiti, piuttosto che cercare di superare il loro prestigio. L'album si conclude con Mon École 2, suggerendo una continuità in cui l'educazione ricevuta è ora condivisa con coloro che verranno dopo.
La corte delle leggende: Rohff, Psy 4 e Ol Kainry in prima linea.
L'album si apre con Salahdine P., dove un artista di spicco prende la parola, e lo scambio tra Kofs e Rohff pone le basi di un rapporto basato sul rispetto reciproco. Questo brano non è solo un pezzo musicale, ma un manifesto in cui i due artisti condividono una visione comune del rap come forma d'arte che riflette la vita e la lotta. L'album prosegue con On me cherche, dove Ol Kainry interviene per aggiungere un tocco di malinconia e profondità poetica all'insieme. Queste tre collaborazioni definiscono il tono dell'album: Kofs orchestra un omaggio scegliendo artisti che hanno influenzato la sua carriera. Ogni ospite è scelto con un'intenzione precisa, creando un continuum in cui il passato dialoga con il presente senza cancellare la memoria delle origini.
La scuola dei veterani: Abis, Lim, Carré Rouge e la nuova generazione SNIPER.
Oltre a queste tre figure, l'album si apre con una galleria variegata che offre una panoramica completa della scena francese. In Équipe nationale, Abis aggiunge un tocco di lirismo e calore umano, mentre Pas évident mette in risalto Casus Belli con una precisione tecnica che contrasta con il flow più libero del rapper marsigliese. La traccia Sale quotidien invita Lim per una conversazione in cui la voce profonda del produttore e quella di Kofs creano una tensione interessante, ricordando il vecchio legame tra loro, stabilito in Torse Bombé. L'album continua con Génération Scarface, dove Carré Rouge introduce un'energia grezza che ricorda i codici del rap hardcore, prima che Froid glaçant riporti Seth Gueko per un approccio più oscuro e intimo.
L'architettura di un omaggio: da "Salahdine P." a "Mon École 2"
L'album si sviluppa attorno a una tensione tra nostalgia e proiezione verso il futuro, dove ogni brano funge sia da specchio del passato dell'artista che da porta aperta verso una nuova generazione consapevole. La durata totale di 40 minuti e 53 secondi, suddivisa in quattordici brani, conferisce a Mon École una densità rara in un mondo in cui gli album spesso si estendono per diverse ore. Questa brevità rafforza l'impatto delle collaborazioni, offrendo a ogni scambio il tempo di risuonare senza essere soffocato da un'eccessiva quantità di tracce. La rottura con APRÈS MINUIT (2024) è qui accettata come una tappa necessaria per riaffermare l'identità di un artista che non cerca più di definire il proprio mondo, ma di condividerlo. Ogni brano, da Salahdine P. a Mon École 2, costituisce un arco narrativo che parte dall'omaggio alle proprie radici per giungere a un'affermazione della trasmissione del proprio sapere.
La genesi del curatore: passare dall'esecuzione solista alla curatela.
Kofs assume qui ruolo di curatore di una storia collettiva, dove ogni artista invitato è selezionato non solo per la sua notorietà, ma anche per la sua capacità di alimentare una riflessione comune sul rap francese. Questo progetto, che include figure così diverse come Rohff, Psy 4 De La Rime, Ol Kainry, Abis, Casus Belli, Lim, Carré Rouge, Seth Gueko, Alibi Montana, Bilel, El Matador e SNIPER, dimostra una maturità artistica in cui l'ego è volontariamente messo in secondo piano. L'album si propone come un collegamento vivo tra le generazioni, dove Kofs non è più solo un artista, ma un ponte tra coloro che hanno costruito la scena e coloro che la seguiranno. Con Mon École, vol. 2 (2025) all'orizzonte, questo disco pone le basi per una carriera in cui l'artista diventa un vero e proprio mentore. Ogni brano, ogni collaborazione, ogni scelta di featuring contribuisce a questa visione in cui il rap è soprattutto una scuola di vita, dove la trasmissione è l'unico patrimonio che conta.
Dati tecnici
- Data di uscita: 20 giugno 2025 - Etichetta: Santé & Bonheur - Tracce: 14 (40 min 53 s) - Brani di apertura/chiusura: Salahdine P. / Mon École 2 - Artisti ospiti: Rohff, Psy 4 De La Rime, Ol Kainry, Abis, Casus Belli, Lim, Carré Rouge, Seth Gueko, Alibi Montana, Bilel, El Matador, SNIPER - Album precedente: APRES MINUIT (2024)
🎬 I videoclip dell'album
13 clips · riproduzione continua
Brani
- 1
- 2J'viens de làfeat. Intouchable
- 3
- 4Minimumfeat. Kamelancien
- 5À la one againfeat. Mac Tyer
- 6
- 7
- 8Restefeat. Kayna Samet
- 9Fier de moifeat. Brasco
- 10Reste tranquillefeat. Six
- 11L'affranchifeat. Youssoupha
- 12
- 13
🔥 I brani che spaccano
Classifica Hip-Hop/R&B · settimana del 12/10/2026
- 1Solar Eclipse— Drake & Don Toliver
- 2Quebec— Drake
- 3I Just Might— Bruno Mars
- 4Cold Shoulder— Drake, Don Toliver & Yebba
- 5Janice STFU— Drake
- 6Dead Fresh— Lil Baby
- 7Classic— Drake
- 8What You Need— Tems
- 9Cinderella— Mac Miller Featuring Ty Dolla $ign
- 10So Good— Jhene Aiko Featuring Kendrick Lamar


