
Kyo Itachi - Original Boomshit : À L'instinct Dans L'instant
"À L'instinct Dans L'instant" è molto più di un semplice album; è un'architettura collettiva realizzata sotto l'etichetta Modulor, dove ogni traccia diventa un'eco dedicata a un artista diverso. Kyo Itachi assume pienamente il suo ruolo di regista vocale, trasformando un disco che potrebbe sembrare frammentato in un monolite coerente grazie a una rigorosa disciplina editoriale. Questo approccio radicale segna un anno cruciale per l'artista, posizionato tra Loop In My Hand (2024) e World Mugen (2025), due progetti che incorniciano questo sforzo di concentrazione sonora.
Boomshit e Rocca: un solido punto di partenza
L'incontro non è casuale fin dal primo brano: Kyo Itachi inizia questo progetto con una precisione chirurgica, coinvolgendo un nome che porta con sé un peso storico significativo nella scena francese. In questo album, la sua presenza non è una semplice apparizione, ma un ancoraggio immediato che sigilla un patto tra due generazioni di stile. Questa collaborazione nel brano di apertura conferisce all'album una legittimità intrinseca fin dai primi secondi, trasformando l'ingresso di Kyo Itachi in un atto di conferma piuttosto che di scoperta. Rocca apporta qui la sua voce e la sua esperienza, validando così la traiettoria dell'album senza la necessità di aggiungere superlativi esterni a questa realtà.
Body Shot: la collisione vocale Johnfuckingnada / Tisma
L'entusiasmo generato dal primo brano viene immediatamente messo alla prova nel secondo, che funge da vero e proprio campo gravitazionale per le voci contrastanti. Body Shot, posizionato al numero due nella tracklist, crea una rottura immediata accostando Johnfuckingnada e Tisma fin dall'inizio. Johnfuckingnada crea una tensione visiva e sonora, mentre Tisma inietta un'energia diversa, trasformando questo brano in un esercizio di metalinguaggio delle possibilità vocali all'interno dell'intero progetto. L'alternanza in questa traccia unica dimostra che la produzione riesce a sostenere questa estrema varietà senza mai diluire l'identità narrativa del progetto complessivo.
CPLC: la continuità stilistica con Doe Smith
In questo percorso attraversato da diciannove voci diverse, alcuni nomi risuonano con particolare importanza a causa della loro storia condivisa con il produttore principale. La sua presenza qui assicura una coerenza stilistica che collega la storia personale di Kyo Itachi alla struttura collettiva di questo nuovo album. Doe Smith incarna così il legame tra le fasi precedenti della carriera e questo massiccio sforzo di collaborazione, dimostrando che la memoria delle opere passate nutre la densità presente senza mai creare una discontinuità nel filo narrativo dell'artista.
SuccËs D'estime: la chiusura equilibrata con Ilanovitch
La conclusione di questo viaggio collettivo non può prescindere da un epilogo che, con la stessa cura dell'inizio, trasforma l'ultima nota in un culmine equilibrato. La traccia numero diciannove, SuccËs D'estime, svolge questa funzione di chiusura con una precisione strutturale paragonabile a quella del brano iniziale. L'intervento di Ilanovitch in quest'ultimo pezzo offre un finale solido dopo una serie di collaborazioni varie che hanno esplorato tutte le possibili sfumature vocali all'interno dell'album. Questa presenza conferma la solidità della scena rap attorno a Kyo Itachi, dimostrando che anche in una configurazione così ricca di ospiti, il progetto mantiene una coerenza fino all'ultimo secondo. Ilanovitch aggiunge qui la nota finale necessaria affinché l'insieme non rimanga una semplice somma di voci, ma diventi un tutto organico e compiuto.
Sintesi del momento e bilancio finale
Questa architettura sonora va ben oltre la semplice constatazione della saturazione dovuta alle collaborazioni, organizzandosi come un percorso iniziatico in cui ogni ospite incarna una fase precisa del progetto. La tracklist rivela una strategia di accostamento rigorosa: dopo l'introduzione con Rocca, il duo Johnfuckingnada e Tisma in Body Shot crea immediatamente una tensione visiva e sonora, mentre la presenza di Doe Smith in CPLC assicura una continuità stilistica diretta con la sua precedente partecipazione in Loop In My Hand. Questa memoria delle opere passate alimenta la densità presente senza creare discontinuità narrative. Più avanti nell'album, i nomi di Monk.E, Maj Trafyk, Ditz, PyrrhvsMani, S.R.I 14-80, Specko, Le Bronze, Guezess e Moha Le 100c formano un ecosistema denso che conferma la capacità del progetto di sostenere una varietà estrema di stili. La cura editoriale è tale che anche i brani con titoli più astratti o con ospiti meno noti – come Diboy in Bistro, Le rat maofucker in ETA, Dyzberg e Pirate Nitro in Antarctique o ancora Jahrel Jones in Pepele – occupano un posto strutturale in questo flusso ininterrotto di diciannove collaborazioni confermate. Il bilancio finale di quest'anno cruciale mostra Kyo Itachi che riesce a trasformare l'etichetta Modulor in un'orchestra collettiva senza mai diluire la sua identità narrativa centrale. Ogni brano svolge un ruolo distinto nell'equilibrio generale, definendo con la sua stessa struttura il posto dell'artista nel panorama musicale del 2025. Sigilla il patto tra due generazioni di stili fin dal primo secondo e offre un finale stabile con Ilanovitch, dimostrando che anche in una configurazione così satura, il progetto mantiene la sua coerenza fino all'ultima nota. Si tratta di un'opera che definisce, attraverso la sua architettura collettiva, il posto di Kyo Itachi, tra Loop In My Hand e World Mugen, due progetti che incorniciano questo massiccio sforzo di concentrazione sonora. Kyo Itachi è riuscito in questa impresa impossibile trasformando l'etichetta Modulor in un'orchestra collettiva senza mai diluire la sua identità narrativa centrale. Ogni brano, che si tratti delle collaborazioni con Rocca, Johnfuckingnada, Tisma, Doe Smith o Ilanovitch, svolge un ruolo distinto nell'equilibrio generale dell'album. È un'opera che definisce, attraverso la sua stessa struttura, il posto di Kyo Itachi nel panorama musicale del 2025, tra l'eredità di Musikyo e le future sfide di World Mugen.
Scheda tecnica
- Data di uscita: 15 luglio 2025 - Etichetta: Modulor - Tracce: 19 (42 minuti e 55 secondi) - Apertura / Chiusura: Boomshit / SuccËs D'estime - Artisti ospiti: Rocca, Johnfuckingnada, Tisma, Jungle Jack, Jeff Le Nerf, Doe Smith, Monk.E, Maj Trafyk, Ditz, PyrrhvsMani, S.R.I 14-80, Specko… - Album precedente: Gris Métal (2025)
🎬 I videoclip dell'album
19 clips · riproduzione continua
Brani
- 1
- 2Body Shotfeat. Johnfuckingnada, Tisma
- 3Bankaifeat. Jungle Jack
- 4
- 5
- 6it aint enoughfeat. Monk.E
- 7BLDNfeat. Maj Trafyk
- 8
- 9JADCMfeat. PyrrhvsMani
- 10Platoonfeat. S.R.I 14-80
- 11Prickly Cactusfeat. Specko
- 12
- 13
- 14Vaccinfeat. Moha le 100C
- 15
- 16ETAfeat. Le Rat Maofucker
- 17Antarctiquefeat. Dyzberg, Pirate Nitro
- 18Pepelefeat. Jahrel Jones
- 19
🔥 I brani che spaccano
Classifica Hip-Hop/R&B · settimana del 12/10/2026
- 1Solar Eclipse— Drake & Don Toliver
- 2Quebec— Drake
- 3I Just Might— Bruno Mars
- 4Cold Shoulder— Drake, Don Toliver & Yebba
- 5Janice STFU— Drake
- 6Dead Fresh— Lil Baby
- 7Classic— Drake
- 8What You Need— Tems
- 9Cinderella— Mac Miller Featuring Ty Dolla $ign
- 10So Good— Jhene Aiko Featuring Kendrick Lamar


