rap.frhiphop.fron air
✨ AbbonamentoIscriviti
RAP.FR
Latto - 777
Chronique d'album

Latto - 777

Nota della redazione7,0/ 10
Di Le Stagiaire·

"777 Pt. 1" non è un'esplosione, ma una tensione contenuta. Il disco di Latto si presenta come un manifesto: rompere i confini tradizionali per abbracciare una versatilità affermata, dove il numero 7 diventa simbolo di fortuna e di superamento del "666". Tra pop, R&B, trap e "rhythmic vibes", l'album è meno una continuazione diretta di altri progetti, ma piuttosto una raccolta di brani inediti assemblati in un album coerente.

Sunshine: il confronto generazionale al centro del disco

Il brano 5, "Sunshine", cristallizza questa ambizione di dialogo intergenerazionale fin dalle prime note. In questo brano con Lil Wayne e Childish Gambino, due icone dell'hip-hop dialogano con Latto, creando un contrasto generazionale notevole che trasforma un semplice brano in un punto di riferimento storico. Non si tratta semplicemente di un ospite, ma di una scena che si amplia, in cui ogni artista contribuisce con la propria "texture" – la leggenda di Atlanta, la presenza cult del rapper americano e una voce pop-rap in grado di attraversare i generi senza perdersi.

Wheelie: l'influenza underground che complica il flow di Latto

Il contrasto con questa apertura festiva si manifesta fin con "Wheelie", il terzo brano del disco. Questo brano, situato nella prima metà del disco, funge da punto di svolta tra l'immagine curata offerta da 777 Pt. 1 e le sonorità più grezze che riappaiono successivamente. Inoltre, richiama una collaborazione già realizzata su Queen of Da Souf (2020) con lo stesso artista, ma in questo caso è lui a arricchire un album in cui Latto assume la guida di un progetto concepito fin dal 2020.

Like A Thug: la texture grezza e la narrazione di una collaborazione da Chicago

Il suo stile, più narrativo e ricco di dettagli locali, conferisce una texture grezza che contrasta con le sonorità pop dei brani precedenti. Questo è un momento in cui l'album torna alle sue radici: Latto non cerca di imporre un'immagine esclusivamente glamour o festosa, ma invita ad ascoltare la scena locale. La collaborazione funziona come un promemoria della diversità geografica e stilistica che l'artista ha sempre difeso fin da Queen of Da Souf (2020).

Stepper: il testimonianza generazionale di un ospite di rilievo

In "Stepper", Nardo Wick porta una nuova energia e una prospettiva generazionale a un album che non vuole essere statico. La sua voce, più giovane e diretta, contrasta con le figure consolidate presenti altrove nell'album. Questo brano, situato dopo il punto di svolta dell'album, dimostra che Latto non si affida solo a nomi storici, ma anche a artisti emergenti. La presenza di Nardo Wick rinnova la dinamica della collaborazione: non si tratta più di prestigio o riconoscimento, ma di un dialogo tra generazioni.

Bussdown: la texture malinconica e ritmica di un flow distintivo

Kodak Black firma "Bussdown", un brano che aggiunge una texture malinconica e ritmica a un album già caratterizzato da contrasti. Questa collaborazione, collocata verso la fine dell'album, funziona come un punto di equilibrio tra le collaborazioni leggendarie e i giovani talenti: dimostra che Latto sa navigare tra questi due poli senza sacrificare la propria identità.

Il brano di apertura, "777 Pt. 1", pone immediatamente le basi per la sfida: rifiutare la semplicità del trap puro per aprirsi a un campo più ampio. Si tratta di una scelta che si inserisce in un processo di reinvenzione consapevole: Latto non vuole essere ridotta a un'unica etichetta o a un solo suono.

« Real One », l'ultimo brano del disco, conclude l'album con questa idea di autenticità rivendicata. Non si tratta di tornare indietro o di negare le scelte fatte nei tredici brani, ma piuttosto di concludere il progetto con una certa sicurezza. La durata totale di 32 minuti e 53 secondi per un disco di 13 brani permette a ciascuno di avere il suo spazio, senza eccessi o mancanze. L'album non cerca di colmare spazi vuoti, ma di creare un equilibrio tra le collaborazioni, le produzioni e le voci principali.

Ciò che fonda l'album è meno il suo successo commerciale che la volontà di esplorare stili diversi e di creare un dialogo tra generazioni e scene. Il numero 7 nel titolo non è solo un simbolo: diventa il filo conduttore di un progetto che rifiuta di ridursi a un'unica immagine o a un unico suono.

Dati tecnici

- Data di uscita: 25 marzo 2022 - Etichetta: RCA, StreamCut - Brani: 13 (32 min 53 s) - Inizio / fine: 777 Pt. 1 / Real One - Artisti ospiti: 21 Savage, Lil Wayne, Childish Gambino, Lil Durk, Nardo Wick, Kodak Black - Album precedente: Queen of Da Souf (Extended Version) (2020)

🎬 I videoclip dell'album

14 clips · riproduzione continua

Brani

  1. 1
  2. 2
  3. 3
  4. 4
  5. 5
  6. 6
  7. 7
  8. 8
  9. 9
  10. 10
  11. 11
  12. 12
  13. 13
  14. 14

🔥 I brani che spaccano

Classifica Hip-Hop/R&B · settimana del 12/10/2026

  1. 1Solar Eclipse— Drake & Don Toliver
  2. 2Quebec— Drake
  3. 3I Just Might— Bruno Mars
  4. 4Cold Shoulder— Drake, Don Toliver & Yebba
  5. 5Janice STFU— Drake
  6. 6Dead Fresh— Lil Baby
  7. 7Classic— Drake
  8. 8What You Need— Tems
  9. 9Cinderella— Mac Miller Featuring Ty Dolla $ign
  10. 10So Good— Jhene Aiko Featuring Kendrick Lamar

Recensione pubblicata il 04/10/2026 · Rubriche

© 2026 rap.fr — Tutti i diritti riservati.

Altre recensioni