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Matt Phoenix - Still Dreaming
Chronique d'album

Matt Phoenix - Still Dreaming

Nota della redazione7,5/ 10
Di Le Stagiaire·

Risveglio. Il primo brano di Still Dreaming pone le basi per un progetto ricco di contenuti, composto da undici tracce. Questo brano iniziale segna un punto di svolta tra il passato del frontman, in cui si cantava per gli altri o con gli altri, e il presente del produttore interno presso la Strange Music, prima di firmare con King Iso. Su Matt Phoenix Music, questo album di 30 minuti e 31 secondi trasforma una carriera in divenire in un disco solista completo, senza che alcuna traccia sonora suggerisca una collaborazione esterna per i brani non accreditati. Il disco si apre con Awakening, confermando che la produzione si basa esclusivamente sull'impegno di Matt Phoenix. È questa centralità che struttura l'opera, passando da uno status di collaboratore regolare per Anti-Crew o Sage N Sour a quello di artista autonomo e firmatario. La durata totale del progetto e la sua struttura in undici tracce formano un insieme coerente, in cui ogni brano è una dichiarazione di indipendenza rispetto alle aspettative del passato.

Transizione verso l'autonomia artistica

Al centro di questo percorso, Let Me Be funge da punto di riferimento nella relazione tra l'artista e la sua nuova rete. Questa collaborazione con King Iso non è un incontro fortuito, ma la concretizzazione di un'alleanza professionale già esistente. Prima di questa pubblicazione, è stato King Iso a invitare Matt Phoenix nel brano Feel, presente nell'album iLLdren nel 2023. La quarta traccia della scaletta sancisce questo legame che diventerà fondamentale per i brani successivi.

Evoluzione dei legami collaborativi

La traccia 5, Prime Time, introduce una maggiore complessità vocale con la presenza simultanea di Joey Cool e Ubi. In questo caso, la storia delle collaborazioni assume una piega diversa: a differenza delle altre tracce, è stato Joey Cool a invitare inizialmente Matt Phoenix a collaborare, come testimoniano i titoli Static, Sail Away e Crawl Space presenti su Roller Coaster nel 2024. Joey Cool compare qui non più come un collaboratore esterno, ma come una voce integrata nel percorso artistico di Matt Phoenix, mentre Ubi completa questo ensemble. Questa configurazione sulla traccia 5 arricchisce il disco con una varietà di voci.

Salto stilistico e elementi pop.

Se le collaborazioni precedenti consolidano una rete di contatti, il brano 10, I'm Not A Robot, rappresenta un'inattesa svolta stilistica per un primo album solista. In questo brano dalle sonorità pop, Matt Phoenix collabora con Krizz Kaliko, una figura storica del rap e co-fondatore di Ear House Inc. Questa collaborazione è stata definita una sorpresa importante dalla critica, poiché introduce metafore tecnologiche complesse legate all'insicurezza relazionale, un tema lontano dai codici tradizionali del genere. Il contributo di Krizz Kaliko non è una semplice partecipazione: egli apporta una dimensione pop marcata che ridefinisce l'identità dell'album. Questa collaborazione contrasta con le altre collaborazioni presenti, offrendo una texture sonora distinta, dimostrando che la produzione interna di Matt Phoenix può aprirsi a universi sonori diversi senza compromettere la coerenza complessiva del progetto.

Conclusione su un progetto solista ben realizzato.

L'album si conclude con Identity, l'ultima traccia della scaletta, sigillando un'esperienza che è iniziata con Awakening. Questo titolo conclusivo non lascia spazio a interpretazioni: pone fine al percorso intrapreso dal frontman di Anti-Crew e Sage N Sour. La durata totale del progetto e la sua struttura in undici tracce formano un insieme coerente in cui ogni brano è una dichiarazione di indipendenza. L'assenza di produttori esterni nei brani solisti rafforza questa visione in cui l'artista è sia l'autore che l'interprete della propria visione. La conclusione del disco conferma che Still Dreaming è effettivamente un progetto solista completo, in cui il passaggio del frontman al ruolo di produttore interno è stato realizzato con rigore tecnico e ambizione artistica. Still Dreaming si definisce come un debutto solista unico in cui l'assenza di produttori esterni convive con un'apertura maggiore grazie a collaborazioni strategiche, creando un universo pop-rap distintivo. L'album funziona grazie alla tensione tra la produzione interna rigorosa di Matt Phoenix e i contributi vocali variegati di King Iso, Joey Cool, Ubi e Krizz Kaliko. È proprio su quest'ultimo che l'album trova la sua massima originalità, trasformando un progetto tecnico in un'esperienza artistica caratterizzata dalla sorpresa pop. L'uscita, prevista per il 4 settembre 2025, segna una svolta nella carriera di Matt Phoenix, che passa da collaboratore regolare a artista autonomo su un'etichetta indipendente, senza che ciò comprometta la qualità della produzione o la coerenza dell'insieme.

Scheda tecnica

- Data di uscita: 4 settembre 2025 - Etichetta: Matt Phoenix Music - Tracce: 11 (30 minuti e 31 secondi) - Intro / Outro: Awakening / Identity - Ospiti: King Iso, Joey Cool, Ubi, Krizz Kaliko

🎬 I videoclip dell'album

11 clips · riproduzione continua

Brani

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Classifica Hip-Hop/R&B · settimana del 12/10/2026

  1. 1Solar Eclipse— Drake & Don Toliver
  2. 2Quebec— Drake
  3. 3I Just Might— Bruno Mars
  4. 4Cold Shoulder— Drake, Don Toliver & Yebba
  5. 5Janice STFU— Drake
  6. 6Dead Fresh— Lil Baby
  7. 7Classic— Drake
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Recensione pubblicata il 18/10/2026 · Rubriche

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