
Mello Buckzz - Hollyhood
Hollyhood si presenta come un'entità compatta: Mello Buckzz privilegia la densità rispetto all'espansione. Otto tracce per quasi venti minuti, un formato che impone un ascolto immediato e senza filtri. Questo disco funge da ponte verso il ritorno in studio previsto per l'anno successivo con PRETTY OPP (2026), mentre la casa discografica No More Heroes gli offre un contesto per affinare il suo stile, senza gli artifici di una produzione eccessiva. La sfida risiede nella sua capacità di conciliare una presenza solitaria con una strategia collaborativa precisa, trasformando ogni collaborazione in un elemento essenziale del progetto complessivo.
Un tassello fondamentale di una discografia in evoluzione
La genesi di questo progetto ibrido si basa su una tensione tra introspezione e dialogo esterno. Con solo quattro tracce che presentano una collaborazione esplicitamente indicata, l'album dimostra che la forza di Mello Buckzz non risiede nella quantità di collaborazioni, ma nella loro collocazione strategica all'interno di una struttura essenziale. Questo approccio posiziona Hollyhood non come un punto di arrivo, ma come una tappa intermedia nella sua discografia. La durata totale di 19 minuti e 53 secondi per otto tracce suggerisce un ritmo medio in cui ogni arrangiamento lascia spazio ai diversi stili degli artisti ospiti. Il disco esce per l'etichetta No More Heroes il 3 luglio 2025, segnando un periodo cruciale prima dell'album studio successivo: PRETTY OPP (2026).
L'apertura collettiva con STAR BANDZ su Back Up On My Shit
La traccia di apertura, contrassegnata con il numero 1 nella lista delle canzoni, è Back Up On My Shit. Questo brano non è una semplice introduzione sonora, ma una dichiarazione di intenti che fin dal primo secondo sottolinea la presenza degli ospiti nel contesto generale. La collaborazione con STAR BANDZ in questo brano impone un ritmo in cui l'artista principale e il suo ospite si dividono lo spazio vocale fin dall'inizio. Questa configurazione trasforma l'ascolto iniziale in un'esperienza collettiva, confermando immediatamente la dinamica di duo che è alla base di una parte del progetto. La presenza di STAR BANDZ in questo brano definisce immediatamente il tono dell'intero album, senza aspettare i brani successivi, creando una tensione dinamica tra l'individuo e il gruppo fin dall'inizio.
La credibilità tecnica portata da G Herbo nel brano "hmm…BD".
La strategia collaborativa cambia con il secondo brano, identificato con il numero 2: hmm…BD. La presenza di G Herbo conferisce al progetto credibilità tecnica e stilistica, elementi ben noti al suo pubblico e che risuonano immediatamente. Questa collaborazione si inserisce in una continuità storica, dato che l'artista invitato aveva già collaborato a Outside, ed è presente in Strictly 4 My Fans 2 (2023) e Strictly for My Fans 2.0 (2024). La ripetizione di questa collaborazione conferma il talento lirico di Mello Buckzz di fronte a un artista affermato, trasformando il brano in un dialogo tecnico in cui lo scambio di stili diventa la principale fonte di interesse. Il titolo, posizionato al numero 2 nella lista ufficiale, conferma che questa collaborazione non è un episodio isolato, ma un elemento fondamentale nella costruzione narrativa dell'album.
Il dialogo di genere con Monaleo in "Move Pt. 2"
L'album esplora poi una dimensione specifica del rap americano grazie alla partecipazione di Monaleo nel brano Move Pt. 2, situato alla posizione 3 della tracklist. La sua presenza in questo brano aggiunge una dimensione femminile e narrativa specifica al flow dell'album, ampliando la gamma sonora con una voce distinta. Questa collaborazione segna un cambiamento di ritmo rispetto ai brani precedenti, introducendo una prospettiva diversa nella costruzione dei versi. La presenza di Monaleo in questo brano precisa la natura del dialogo intrapreso con il pubblico femminile, aggiungendo un livello di complessità alla struttura generale senza interrompere la coerenza stabilita dai brani precedenti.
La partecipazione di Chuckyy in "Out the Roof"
Per completare il quartetto di collaborazioni presenti nell'album, il brano numero 5, Out the Roof, include Chuckyy nel suo flow. La sua partecipazione completa la serie di collaborazioni confermate per l'album, offrendo una quarta tessitura vocale distinta in un disco di soli otto brani. Questa scelta permette a Mello Buckzz di mantenere una diversità di interazioni, pur mantenendo una struttura interna coerente in cui ogni ospite apporta il proprio colore senza sopraffare l'identità del progetto principale. La presenza di Chuckyy in questo brano finale conclude la strategia di diversificazione delle voci coinvolte nell'album.
Il disco si conclude con il brano Uh Oh, posizionato in ultima posizione nella tracklist, sigillando così l'esperienza di ascolto. Questa conclusione non offre una brusca interruzione, ma una dinamica che si adatta all'architettura generale del progetto. Il brano conclude un album strutturato come una conversazione tra solitudine e forza collettiva, dove ogni collaborazione ha contribuito a definire l'ampiezza dell'insieme. La durata totale raggiunta con questo ultimo brano conferma che Hollyhood rimane un'opera compatta, il cui impatto risiede nella precisione delle scelte piuttosto che nella loro quantità.
L'equilibrio tra momenti di introspezione solitaria e collaborazioni con G Herbo, Monaleo, Chuckyy e STAR BANDZ conferisce all'album una struttura solida. La durata contenuta di 19 minuti e 53 secondi per otto brani rafforza questa idea di densità narrativa, dove ogni secondo conta. Con la sua apertura collettiva con Back Up On My Shit e la sua chiusura con Uh Oh, il disco offre un percorso coerente che prepara il terreno per il futuro della carriera di Mello Buckzz, il cui prossimo album in studio, previsto per il 2026, promette di continuare questa dinamica. È una dichiarazione di autonomia, in cui l'artista padroneggia perfettamente il suo ecosistema collaborativo senza esserne sopraffatto.
Dati tecnici
- Data di uscita: 3 luglio 2025 - Etichetta: No More Heroes - Tracce: 8 (19 minuti e 53 secondi) - Intro / Outro: Back Up On My Shit / Uh Oh - Ospiti: STAR BANDZ, G Herbo, Monaleo, Chuckyy
🎬 I videoclip dell'album
8 clips · riproduzione continua
Brani
- 1
- 2
- 3Move Pt. 2feat. Monaleo
- 4
- 5Out the Rooffeat. Chuckyy
- 6
- 7
- 8
🔥 I brani che spaccano
Classifica Hip-Hop/R&B · settimana del 12/10/2026
- 1Solar Eclipse— Drake & Don Toliver
- 2Quebec— Drake
- 3I Just Might— Bruno Mars
- 4Cold Shoulder— Drake, Don Toliver & Yebba
- 5Janice STFU— Drake
- 6Dead Fresh— Lil Baby
- 7Classic— Drake
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- 10So Good— Jhene Aiko Featuring Kendrick Lamar


