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Nessbeal - Ne2s
Chronique d'album

Nessbeal - Ne2s

Di Le Stagiaire·

Nessbeal ha definito il suo album NE2S come un "album spontané et naturel", una descrizione che risuona con la struttura classica di un disco: 55 minuti e 13 secondi per 14 tracce, di cui sei includono collaborazioni importanti. Pubblicato il 14 giugno 2010 dalle etichette Jive Epic, 7th Magnitude, Because Éditions e Sony Music France, questo album si inserisce in un percorso preciso tra RSC Sessions Perdues (2009) e Sélection naturelle (2011). Nonostante un modesto debutto nelle classifiche degli album più venduti, con circa 4.600 copie vendute nella prima settimana e un 13° posto, la struttura sonora dell'album si basa su una densità narrativa potenziata da collaborazioni strategiche.

L'apertura che stabilisce il tono

L'album si radica immediatamente nella sua realtà con Certifié classique, il titolo della traccia di apertura (traccia 1). Questo brano non è solo una vetrina, ma stabilisce una solida base per l'intero progetto.

Au bout de la route feat. La Fouine

Se Certifié classique apre il disco in solitudine, è poi Au bout de la route, che si trova alla posizione 5 della tracklist ufficiale, a introdurre una dimensione collaborativa significativa con La Fouine. La sua presenza in questo brano specifico radica l'album in un contesto in cui la voce del rapper si confronta e si arricchisce di quella di un artista con caratteristiche distinte. Questa collaborazione non è un semplice elemento decorativo; modifica la tessitura vocale del brano, confermando che Nessbeal è stato in grado di integrare partner capaci di esprimere il suo messaggio senza diluirlo. La struttura classica del disco permette qui a questo featuring di esprimersi appieno, lontano da una sequenza troppo rapida.

Ma grosse feat. Orelsan

Alla posizione 10, Ma grosse con Orelsan segna un'altra tappa in questa esplorazione delle collaborazioni. L'arrivo di Orelsan in questo brano specifico cambia le carte in tavola, apportando un registro vocale che contrasta con il flow di base del rapper francese. Non si tratta qui di una semplice accumulazione di nomi, ma di una scelta editoriale precisa: Orelsan interviene per complicare lo scambio e offrire una complementarità necessaria al brano. Questa traccia conferma che l'album punta sulla diversità delle voci piuttosto che sulla ripetizione di uno schema unico. La presenza confermata di Orelsan in questo brano specifico rafforza l'idea di un disco in cui ogni collaborazione ha un ruolo da svolgere nel racconto generale, senza però appesantire la durata totale di 55 minuti e 13 secondi.

Poussière d'empire feat. Indila (Titolo della canzone)

La conclusione del progetto, contrassegnata da Poussière d'empire nella posizione 14 (ultima traccia), offre una conclusione distintiva con l'arrivo di Indila. La presenza di Indila sull'ultima traccia cambia radicalmente il tono della fine dell'album, trasformando il finale in un momento di introspezione diverso. È un modo per chiudere il ciclo aperto da Certifié classique, ma con sonorità completamente diverse. L'artista descrive questo album come naturale, e questa transizione verso il R&B all'ultimo minuto conferma questo approccio: la spontaneità non significa uniformità, ma piuttosto la capacità di abbracciare diversi universi musicali senza rotture brusche. L'album si inserisce nella continuità diretta del precedente lavoro in studio, RSC Sessions Perdues (2009), aprendo al contempo la strada al prossimo album importante, Sélection naturelle (2011). Questo posizionamento strategico permette a Nessbeal di consolidare il suo status di artista completo prima dell'emergere di collaborazioni future con figure come La Fouine su « Là où les vents nous mènent » o Orelsan su « Tous les jours dimanche », che saranno rispettivamente pubblicate nel 2011 e nel 2022. L'album non si limita a una semplice accumulazione di nomi, ma integra voci diverse come Bradley Jones, Evaanz e Isleym all'interno della tracklist per arricchire la sua tavolozza sonora senza diluire il messaggio centrale. La presenza confermata di sei collaborazioni su quattordici tracce dimostra una precisa volontà editoriale: ogni ospite, che sia rapper o cantante come Indila, ricopre un ruolo specifico nell'architettura complessiva del disco, trasformando NE2S in un vero e proprio crocevia artistico dove la spontaneità rivendicata dall'artista coesiste con una costruzione rigorosa e densa. Valutazione critica di NE2S: un album la cui forza risiede nella sua capacità di alternare tra brani solisti e collaborazioni mirate. Se alcuni brani come Ca bouge pas o After potrebbero essere percepiti come degli interludi standard in un'analisi superficiale, essi fanno parte integrante dei 14 brani reali del disco e contribuiscono alla densità media di quattro minuti per brano. L'album si posiziona chiaramente tra due album in studio importanti, fungendo da ponte verso Sélection naturelle consolidando al contempo i risultati di RSC Sessions Perdues. La ricezione iniziale, pur essendo commerciale con un numero di vendite limitato, conferma l'interesse per questo progetto che non cerca di imporre una firma unica, ma di mappare territori sonori diversi.

Scheda tecnica

- Data di uscita: 14 giugno 2010 - Etichetta: Jive Epic - Brani: 14 (55 minuti e 13 secondi) - Codici: Certifié classique / Poussière d'empire - Ospiti: La Fouine, Bradley Jones, Orelsan, Isleym, Evaanz, Indila - Album precedente: RSC Sessions Perdues (2009)

🎬 I videoclip dell'album

14 clips · riproduzione continua

Brani

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🔥 I brani che spaccano

Classifica Hip-Hop/R&B · settimana del 12/10/2026

  1. 1Solar Eclipse— Drake & Don Toliver
  2. 2Quebec— Drake
  3. 3I Just Might— Bruno Mars
  4. 4Cold Shoulder— Drake, Don Toliver & Yebba
  5. 5Janice STFU— Drake
  6. 6Dead Fresh— Lil Baby
  7. 7Classic— Drake
  8. 8What You Need— Tems
  9. 9Cinderella— Mac Miller Featuring Ty Dolla $ign
  10. 10So Good— Jhene Aiko Featuring Kendrick Lamar

Recensione pubblicata il 07/10/2026 · Rubriche

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