
Snoop Dogg pone la domanda « Iz It a Crime? » al cuore del secondo mandato di Donald Trump. Uscito il 15 maggio 2025 sulle etichette Death Row Records e gamma, questo album della durata totale di 57 minuti e 17 secondi condensa ventuno brani in una struttura dove la densità narrativa prevale sull'allungamento abituale dei dischi hip-hop.
Il titolo omonimo come risposta alle interrogazioni pubbliche
L'album si radica immediatamente nel contesto politico e sociale del momento, il suo titolo principale interrogando direttamente le critiche rivolte a Snoop Dogg durante una celebrazione inaugurale del secondo mandato di Donald Trump. Questa tensione si cristallizza fin dalla prima traccia, « Intro », che apre l'insieme, prima che il titolo omonimo serva come manifesto vocale contro il dubbio pubblico.
Una colonna sonora originale per un film ibrido
La produzione del disco varia quindi tra brani solisti, come « Joy », e collaborazioni a più voci, quali « Keep it Moving » o « Just the Way It Iz », creando un'architettura sonora che segue il ritmo di un progetto cinematografico piuttosto che una semplice raccolta di singoli.
Le nuove voci: October London, LaRussell e JANE HANDCOCK
Oltre alle grandi star, l'album integra una serie di collaborazioni con artisti emergenti o meno mediatici, la cui presenza è cruciale per bilanciare il disco. October London condivide un brano su « Iz It A Crime? », portando la sua voce a questo manifesto politico, mentre LaRussell interviene su « Can't Wait » e JANE HANDCOCK su « Can't Get Enough ». Questi feat. mostrano una volontà di Snoop Dogg di condividere il palco con talenti variati, creando un dialogo tra i suoi testi leggendari e le sonorità contemporanee. Ogni ospite contribuisce a ridefinire lo status dell'artista di fronte alle interrogazioni pubbliche, trasformando ogni collaborazione in un atto di resistenza o di affermazione stilistica.
La diversità delle collaborazioni: Charlie Bereal, Stresmatic e J-Black
La lista di ospiti si estende ulteriormente con una diversità che abbraccia sia il rap underground che voci più sperimentali. Charlie Bereal compare in diversi brani, tra cui « Keep it Moving » e « What's Hattnin? », creando un filo conduttore della sua presenza nell'album. Stresmatic si unisce a questa dinamica su « Keep it Moving » e « SYBAU », mentre J-Black collabora con Snoop Dogg su « Just the Way It Iz ». Questa rotazione di ospiti, che include anche Akeem Ali, Tonio Armani, Denaun e Blaqthoven, garantisce che il disco non si limiti a una ripetizione di schemi sonori. Ogni collaborazione porta la propria sfumatura, arricchendo la palette dell'album senza mai sacrificare l'identità centrale di Snoop Dogg.
Bilancio istituzionale: un precursore per 10 Til' Midnight (2026)
Questa alleanza si inserisce nella continuità di una carriera in cui Snoop Dogg ha spesso associato il suo nome a produttori e artisti della scuola di Los Angeles, mantenendo la sua rilevanza culturale ben oltre gli esordi del gruppo Tha Dogg Pound. La chiusura dell'album con « Live Life » offre un tono decisamente positivo dopo le tensioni evocate nei brani precedenti, fungendo da necessario contrappunto alla tematica del dubbio sollevata nel titolo omonimo. Questa struttura narrativa, che passa da un'introduzione concettuale a una conclusione rassicurante, riflette l'approccio cinematografico del progetto realizzato da Snoop Dogg e Dah, dove ogni traccia contribuisce a raccontare una storia coerente piuttosto che limitarsi ad accumulare successi commerciali. La durata totale di 57 minuti e 17 secondi per ventuno brani conferma questa volontà di densità narrativa, evitando l'allungamento abituale degli album hip-hop moderni touten permettendo agli ospiti come Sexyy Red su « Me N OG Snoop » o Denaun su due brani distinti (« Cold Summer » e « My Friend ») di apportare la propria texture senza appesantire la progressione dell'album. Questa doppia natura è confermata dalla contemporanea uscita del disco e del film, di cui una versione è stata anticipata durante un screening privato a New York il 13 maggio 2025, prima della sua diffusione ufficiale su YouTube il giorno successivo. La struttura narrativa dell'opera segue scrupolosamente il ritmo visivo del progetto, dove ogni traccia contribuisce a raccontare una storia coerente piuttosto che limitarsi ad accumulare successi commerciali isolati. Questo approccio ibrido trasforma l'uscita in un'esperienza visiva totale, validando così la rilevanza culturale di Snoop Dogg ben oltre i suoi esordi con il gruppo Tha Dogg Pound o la sua epoca sotto lo pseudonimo Snoop Lion. Questa interrogazione filosofica e sociale si radica in un contesto preciso di scrutinio pubblico legato alle performance di Snoop Dogg durante le celebrazioni del secondo mandato di Donald Trump. In qualità di seguito diretto a Missionary (2024) e di precursore per il prossimo album studio, 10 Til' Midnight, previsto nel 2026, questo lavoro conferma la longevità di una carriera in cui ogni brano partecipa a un progetto più ampio che supera la semplice vendita di dischi. La composizione dell'album rivela una strategia di selezione degli ospiti che si allontana dagli standard commerciali abituali per privilegiare una diversità stilistica marcata dal mix tra figure leggendarie e talenti emergenti. Questo approccio contrasta con la natura talvolta effimera dei featurings, trasformando ogni collaborazione in un atto di integrazione strutturale al interno del progetto cinematografico piuttosto che come una semplice apparizione commerciale. La densità narrativa imposta dal formato cortometraggio impone così una rotazione costante di voci che arricchisce la palette sonora senza mai sacrificare l'identità centrale dell'artista, creando un ecosistema dove ogni ospite, sia esso Akeem Ali su « You Want My All » o Tonio Armani su « Spot », contribuisce attivamente a ridefinire lo status del disco. Questa architettura sonora complessa serve anche da ponte istituzionale tra l'eredità storica di Death Row Records e le ambizioni contemporanee di Snoop Dogg, validando la rilevanza culturale del label gamma accanto al suo partner storico. La struttura, passando da un'introduzione concettuale a una conclusione rassicurante con « Live Life », riflette un approccio cinematografico rigoroso dove ogni traccia contribuisce a raccontare una storia coerente piuttosto che limitarsi ad accumulare successi commerciali isolati, trasformando così l'uscita in un'esperienza visiva totale che supera la semplice vendita di dischi. La tracklist rivela un'architettura collaborativa particolarmente densa, contando tredici brani sui ventuno con featuring confermati. Oltre ai nomi già citati, l'album riunisce Pharrell Williams sul brano « Spot », accanto a Tonio Armani, nonché la cantante Sexyy Red che condivide un pezzo intitolato « Me N OG Snoop ». Questa diversità si estende anche a Wiz Khalifa, presente su « Just the Way It Iz » con J-Black, e alla coppia formata da Akeem Ali su « You Want My All ». La presenza di Blaqthoven su « Life's Journey » e quella di Denaun, che appare su due tracce distinte (« Cold Summer » e « My Friend »), illustrano una strategia di selezione che include sia figure consolidate del hip-hop sia artisti con profili variati. Questa densità di ospiti si inserisce nel quadro di un progetto ibrido unico, dove l'album funziona come colonna sonora originale per un cortometraggio realizzato da Snoop Dogg e Dah. Uscito contemporaneamente al film, la cui prima mondiale ha avuto luogo durante uno screening privato a New York City il 13 maggio 2025 prima della sua diffusione ufficiale su YouTube, l'opera supera lo semplice status di disco per diventare un'esperienza visiva totale. Questa doppia natura conferma che ogni traccia, sia essa solista o collaborativa, contribuisce a raccontare una storia coerente allineata al ritmo del progetto cinematografico, trasformando l'uscita in un documento completo dove la durata totale di 57 minuti e 17 secondi funge da supporto narrativo rigoroso piuttosto che da semplice accumulo di successi commerciali. « Iz It a Crime? Includendo collaborazioni variegate e integrando un cortometraggio nella sua strategia di uscita, Snoop Dogg valida la longevità del label gamma accanto a Death Row Records. L'album non cerca di rivoluzionare il suono del rap, ma piuttosto di consolidare una posizione istituzionale solida, dove ogni brano, sia esso solista o collaborativo, partecipa a un progetto più ampio che supera la semplice vendita di dischi.
Scheda tecnica
- Uscita: 15 maggio 2025 - Etichetta: Death Row Records, gamma. - Tracce: 21 (57 min 17 s) - Apertura / chiusura: Intro / Live Life - Ospiti: October London, LaRussell, JANE HANDCOCK, Charlie Bereal, Stresmatic, J-Black, Wiz Khalifa, Akeem Ali, Tonio Armani, Pharrell Williams, Denaun, Blaqthoven … - Album precedente: Missionary (2024)
🎬 I videoclip dell'album
21 clips · riproduzione continua
Brani
- 1
- 2
- 3
- 4
- 5
- 6Can’t Waitfeat. LaRussell
- 7
- 8
- 9
- 10You Want My Allfeat. Akeem Ali
- 11
- 12
- 13
- 14
- 15
- 16Life’s Journeyfeat. Blaqthoven
- 17Me N OG Snoopfeat. Sexyy Red
- 18
- 19
- 20
- 21
🔥 I brani che spaccano
Classifica Hip-Hop/R&B · settimana del 12/10/2026
- 1Solar Eclipse— Drake & Don Toliver
- 2Quebec— Drake
- 3I Just Might— Bruno Mars
- 4Cold Shoulder— Drake, Don Toliver & Yebba
- 5Janice STFU— Drake
- 6Dead Fresh— Lil Baby
- 7Classic— Drake
- 8What You Need— Tems
- 9Cinderella— Mac Miller Featuring Ty Dolla $ign
- 10So Good— Jhene Aiko Featuring Kendrick Lamar



