
Stevie Wonder - Characters
Questo brano d'apertura, pubblicato nel 1987 dalla Motown, introduce immediatamente i temi di un album che vuole essere sia personale che universale: si tratta di raccontare personaggi senza fossilizzarli, di dire che non si conosce tutto di qualcuno, ma che si può sempre tendere una mano. Questo brano introduttivo funziona come un invito al pubblico a entrare in uno spazio in cui la curiosità umana è il motore principale.
You Will Know: il punto di partenza di un'avventura pop.
Pubblicato il 6 novembre 1987 dalla Motown, Characters si discosta notevolmente dagli inizi del musicista e si inserisce in un periodo in cui Stevie Wonder continua a esplorare la soul con una maturità che non lascia nulla al caso. La copertina e la registrazione riflettono la volontà di continuare a comporre storie umane, anche se gli strumenti di produzione sono quelli di un decennio segnato dalla pop music degli anni '80.
Get It feat. Michael Jackson: l'incontro storico tra le due leggende.
È con il brano Get It che l'album raggiunge la sua dimensione più significativa. In questo pezzo, Michael Jackson appare esplicitamente come ospite e trasforma radicalmente l'equilibrio sonoro. Il flow di Jackson crea un contrasto immediato con la voce più dolce e introspettiva di Stevie, generando una dinamica in cui i due artisti si rispondono a vicenda senza eclissarsi a vicenda. Questa collaborazione non si limita a essere un espediente: radica l'album nel panorama pop degli anni '80, pur mantenendo la profondità lirica tipica di Wonder. È un momento cruciale che segna un incontro storico tra due figure di spicco della musica americana, senza che ciò comprometta l'integrità del progetto originale.
My Eyes Don't Cry: la conclusione intima e malinconica.
L'album si conclude con My Eyes Don't Cry, un brano che offre una conclusione intima e malinconica. Questo titolo contrasta con l'energia di Get It, pur mantenendo un filo conduttore emotivo. Nella voce di Stevie si ritrova la sua dimensione solitaria, quasi confessionale, come se l'album tornasse al suo cuore dopo aver esplorato personaggi esterni. Questo ultimo brano conferma la struttura narrativa dell'album: si parte da una curiosità universale per concludere con un'introspezione personale. In questo modo, bilancia la dimensione di star pop della collaborazione con la voce di autore che continua a risuonare in tutti e dodici i brani.
Bilancio: un album che rifiuta le etichette generazionali.
La produzione di Characters si inserisce in una linea di continuità diretta con il precedente album studio, In Square Circle, pubblicato nel 1985, anticipando al contempo l'evoluzione stilistica che porterà Stevie Wonder al suo prossimo album, Conversation Peace, pubblicato nel 1995. La struttura narrativa del disco, che si sviluppa su dodici brani, permette a Stevie Wonder di comporre un'opera in cui ogni traccia contribuisce a una narrazione coerente, piuttosto che limitarsi a una semplice raccolta di singoli. Questo approccio rigoroso contrasta con gli album concettuali più sperimentali degli anni '70 e rafforza la dimensione umanistica del progetto. La presenza di Michael Jackson in Get It non è un episodio isolato, ma si inserisce in una ricerca artistica in cui l'artista rifiuta le etichette generazionali, integrando al contempo i codici della sua epoca. Characters si distingue per la sua capacità di mantenere due registri simultaneamente, senza tradirne nessuno. Non è né un tentativo disperato di recuperare il successo, né un esercizio puramente introspettivo. La collaborazione con Michael Jackson funge da punto di incontro tra la pop star e l'autore solitario, mentre i brani solisti ancorano il disco a una visione umanistica che trascende le divisioni stilistiche. È un album studio tardivo, ma pienamente realizzato, in cui ogni brano contribuisce a una narrazione coerente, piuttosto che a una semplice accumulazione di singoli. Il posto che questo disco occupa nella carriera di Stevie Wonder è quello di una tappa essenziale: dimostra che l'artista può ancora comporre con la stessa rigore e curiosità, anche dopo due decenni di presenza sui palcoscenici mondiali.
Scheda tecnica
- Data di uscita: 6 novembre 1987 - Etichetta: Motown - Numero di brani: 12 - Codici: You Will Know / My Eyes Don’t Cry - Ospiti: Michael Jackson
🎬 I videoclip dell'album
12 clips · riproduzione continua
Brani
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- 7Get Itfeat. Michael Jackson
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🔥 I brani che spaccano
Classifica Hip-Hop/R&B · settimana del 12/10/2026
- 1Solar Eclipse— Drake & Don Toliver
- 2Quebec— Drake
- 3I Just Might— Bruno Mars
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- 5Janice STFU— Drake
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